Miglio d'Oro

IL MIGLIO D'ORO 

Il Miglio d'Oro è quel tratto di strada che da S.Giovanni a Teduccio conduce a Torre Annunziata, un'area che nel Settecento ha conosciuto un periodo di grande splendore...

 L'intera area è caratterizzata da splendide ville settecentesche, un fenomeno urbanistico avviato dal principe d'Elboeuf, dal Re Carlo e dalla Regina Amalia. Favorito anche dalle esenzioni fiscali, nel XVIII secolo furono costruite le ville della più illustre nobiltà del Regno, lungo quel tratto della "Strada regia delle Calabrie", ribattezzato poi "Miglio d'Oro". L'itinerario originale comprendeva ben 200 ville (attualmente 122 sono sotto la tutela dell'Ente Ville Vesuviane) le cui architetture furono ideate per integrarsi perfettamente con la strada regia, costeggiata da parchi, da giardini e da spazi di sosta previsti per il movimento delle carrozze.

Lo studioso Roberto Pane, nel suo famoso lavoro dedicato alle ville vesuviane, scrive: «Pochi luoghi al mondo possono vantare una così favorevole temperie come quello che l'aristocrazia partenopea del Settecento scelse, per il suo soggiorno estivo, tra le pendici del Vesuvio e il mare. Il tracciato dei viali, in asse con le ville, sembra essere stato spontaneamente suggerito dal lieve digradare del suolo verso le spiagge; e similmente anche la disposizione degli alberi, affinché, al di sopra delle verdi discese, si potesse scorgere, da un lato il Vesuvio, e dall'altro una ininterrotta striscia azzurra all'orizzonte. La felicità di questo ambiente era tale da indurre a dimenticare le minacce del vulcano, mentre più attiva si faceva la devozione per il patrono San Gennaro, popolando le logge, i portali e le facciate con busti benedicenti...».

Come raggiungere il Miglio d'Oro

campolieto